Susine
in acquaFrutta

Valori nutrizionali principali

Susine — in acqua

In scatolaPolpaViolaNon dolcificato
Per
(249g)
0,97gProteine
27,46gCarboidrati totali
0,02gGrassi totali
Calorie
102,09 kcal
Fibre alimentari
8%2,24g
Vitamina A (RAE)
12%114,54μg
Rame
10%0,1mg
Vitamina K (fillochinone)
8%10,71μg
Riboflavina (B2)
7%0,1mg
Vitamina C
7%6,72mg
Potassio
6%313,74mg
Niacina (B3)
5%0,92mg
Tiamina (B1)
4%0,05mg

Susine

Introduzione

Le susine viola, note anche come prugne, rappresentano una delle espressioni più amate del mondo delle drupacee. Appartenenti al genere Prunus, queste varietà si distinguono per la caratteristica buccia dal colore intenso, che spazia dal blu profondo al violaceo scuro, racchiudendo una polpa succosa e dolcemente aromatica.

La loro fama è legata a una versatilità straordinaria, che le rende protagoniste sia nei frutteti estivi che nelle dispense domestiche grazie alla conservazione in sciroppo. Questa preparazione, in particolare, permette di apprezzarne la consistenza vellutata e il gusto ricco in ogni momento dell'anno, preservando intatta la loro anima zuccherina.

Usi in cucina

Le susine in sciroppo si prestano a molteplici utilizzi in pasticceria, dove la loro dolcezza naturale viene esaltata dalla conservazione. Sono l'ingrediente ideale per arricchire crostate rustiche, soffici ciambelle da colazione o come guarnizione raffinata per gelati e creme al cucchiaio.

Il loro profilo aromatico si sposa magnificamente con spezie calde come la cannella, i chiodi di garofano o l'anice stellato, creando abbinamenti classici della tradizione italiana. Oltre ai dolci, possono essere utilizzate per creare salse agrodolci d'accompagnamento a carni bianche arrosto, offrendo un contrasto cromatico e gustativo di grande eleganza.

Nella tradizione contadina, le prugne conservate rappresentavano una risorsa preziosa per arricchire le tavole invernali. Ancora oggi, la loro capacità di mantenere una forma integra durante la cottura le rende perfette per essere caramellate in padella o inserite in ricchi dessert al forno che esaltano il loro carattere succoso.

Nutrizione e salute

Dal punto di vista nutrizionale, le susine in sciroppo offrono un rapido apporto di energia grazie al loro profilo di carboidrati prontamente disponibili, risultando un complemento energizzante. Sono inoltre una fonte apprezzabile di Vitamina A, essenziale per il benessere della vista e il mantenimento di una pelle sana, oltre a fornire un apporto utile di potassio per l'equilibrio elettrolitico dell'organismo.

La presenza di rame, pur se in piccole quantità, contribuisce alla protezione delle cellule dallo stress ossidativo, supportando le naturali difese dell'organismo. Essendo un prodotto sciroppato, è consigliabile integrarne il consumo con moderazione all'interno di una dieta equilibrata e varia, apprezzandole come un gustoso spuntino o una componente energetica per i momenti di attività fisica.

Storia e origine

La storia della prugna affonda le radici in tempi antichissimi, con origini che molti botanici collocano nelle regioni comprese tra il Caucaso e l'Asia Minore. Da secoli, la loro coltivazione si è diffusa in tutto il bacino del Mediterraneo, dove il clima temperato ha favorito lo sviluppo di varietà sempre più pregiate.

Già nell'antica Roma, la prugna era un frutto stimato e ampiamente consumato, tanto da essere citata da diversi autori latini nei loro scritti gastronomici. Con le rotte commerciali e le successive migrazioni, il frutto ha raggiunto ogni angolo del mondo, diventando un simbolo di fertilità e abbondanza in molte culture europee.

Nel corso dei secoli, le tecniche di conservazione hanno permesso di trasformare il frutto fresco in una riserva duratura, rendendo la prugna un elemento cardine delle scorte alimentari storiche. Oggi, il processo di sciroppatura rappresenta la naturale evoluzione di questa antica necessità di preservare la bontà del raccolto estivo, rendendolo accessibile in ogni stagione.